TRUMP, AUMENTANO I NUMERI DEI SENATORI REPUBBLICANI CONTRARI AL PROCESSO DI IMPEACHMENT

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6 gennaio 2021,assalto al Campidoglio a Washington
(Foto AP / John Minchillo, File)

Diminuiscono le possibilità che l’ex presidente degli Usa Donald Trump venga messo sotto processo con l’accusa di aver incitato all’assedio del Campidoglio. Un numero crescente di senatori repubblicani afferma di opporsi a un processo di impeachment. Ma lunedì sera i Democratici alla Camera hanno già fatto sapere che cercheranno di fare valere le loro ragioni sul fronte opposto.

Al momento però Trump gode di qualche vantaggio. Biden ha biasimato i fatti del 6 gennaio, ma poi nei giorni a seguire non si è accanito contro il suo ex rivale, anzi ha proprio evitato di parlarne, lasciando intendere che ora il suo obiettivo è quello di fare voltare pagina all’America dedicandosi alla crescita economica e ai vaccini. Inoltre, ora che la presidenza di Trump è finita, anche il forte lo sdegno per l’assalto a Capitol Hill, sembra essersi stemperato.

Quello che è davvero certo è che sono tanti i senatori repubblicani che serviranno come giurati nel processo di Trump, fedelissimi che si sono mobilitati per la sua difesa legale, come hanno fatto durante il suo primo processo di impeachment lo scorso anno.

“Penso che il processo sia stupido, penso che sia controproducente”, ha detto il senatore Marco Rubio, “la prima possibilità che avrò di votare contro questo processo, lo farò, perché penso sia un male per il Paese e infiammerebbe ulteriormente le divisioni partigiane”.

Le discussioni nel processo al Senato inizieranno la settimana dell’8 febbraio. I democratici avrebbero bisogno del sostegno di 17 repubblicani – un livello alto per condannare Trump.

Ma il Senato può davvero mettere sul banco degli imputati Donald Trump?

Quando la Camera ha messo sotto accusa Trump il 13 gennaio, esattamente una settimana dopo l’assedio, il senatore Tom Cotton, ha detto di non credere che il Senato abbia l’autorità costituzionale per condannare Trump ora che ha lasciato l’incarico. Penso che molti americani penseranno che sia strano che il Senato stia spendendo il suo tempo cercando di condannare e rimuovere dall’incarico un uomo che ha lasciato l’incarico una settimana fa”, ha precisato Cotton.

“Credo che ciò che viene affermato e ciò che abbiamo visto, che è incitamento all’insurrezione, sia un reato impeachabile”, ha ribattuto il senatore Mitt Romney, l’unico repubblicano che ha votato sì per condannare Trump, ancora prima dell’inizio del processo.

Venerdì, il senatore del GOP Lindsey Graham della Carolina del Sud, uno stretto alleato di Trump che lo ha aiutato a costruire un team legale, ha esortato il Senato a respingere l’idea di un processo post-presidenza. Uno dei nove responsabili dell’impeachment di Nancy Pelosi, presidente della Camera, ha affermato che l’incoraggiamento di Trump ai suoi lealisti prima della rivolta è stato “un crimine presidenziale straordinariamente odioso”.

“I fatti e la legge rivelano ciò che ha fatto questo presidente”, ha detto il rappresentante Madeleine Dean. “Trump li ha incitati con le sue parole. E poi ha acceso il fiammifero”.

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