COVID-19 ECCO I NUOVI DATI, DOPO PFIZER-BIONTECH RICEVE IL SÌ DA EMA ANCHE IL VACCINO DI MODERNA

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di Patrizia Vassallo

Nuovo record assoluto di morti e contagi da Covid nel Regno Unito, alle prese con il dilagare di varianti più virulente del coronavirus emerse in queste settimane. Secondo i dati odierni, i casi censiti nelle ultime 24 ore sono stati 62.322 (seppure su quasi 500.000 tamponi) e i decessi 1041. Ieri il governo ha stimato, sulla base dei dati statistici dell’Istat britannico, che un 2% dell’intera popolazione (oltre un milione di persone) s’è infettato di Covid nella sola settimana fra il 27 dicembre e il 2 gennaio. Una quota salita addirittura a un residente su 30, circa il 3%, a Londra. E in Italia? Nelle ultime 24 ore secondo i dati del ministero della Salute le vittime hanno toccato quota 548, in pratica quasi la metà dei decessi registrati nel Regno Unito. I tamponi effettuati sono stati 178.596. E il tasso di positività si è attestato intorno all’11,3%, quasi invariato rispetto all’11,4% di ieri. Ed ora il totale dei ricoverati in terapia intensiva è di 2.571. Nei reparti ordinari il totale dei pazienti ha raggiunto quota 23.174. Gli attualmente positivi sono 568.712, in calo rispetto a ieri (-449). I guariti di oggi sono 20.227 per un totale di 1.556.356. Oggi è il Veneto con 3.638 casi, la regione che registra più nuovi contagi per coronavirus. Seguono la Lombardia (2.952), il Lazio (2.007) e Toscana (1.692), con Emilia Romagna e Puglia che superano i 1.500 casi.

Dopo il sì al vaccino di Pfizer-Biontech, ora è arrivato il via libera da parte dell’Agenzia europea del farmaco al vaccino anti-Covid di Moderna. Lo ha comunicato la stessa Ema.

“L’Ema ha raccomandato la concessione di un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata per il vaccino anti Covid-19 di Moderna per prevenire la malattia nelle persone a partire dai 18 anni di età. Questo è il secondo vaccino Covid-19 che l’Ema ha raccomandato per l’autorizzazione”. E’ quanto si legge in una nota dell’agenzia. “Il Comitato per i medicinali ad uso umano (Chmp) dell’Ema ha valutato accuratamente i dati sulla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino e ha raccomandato per consenso la concessione di un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale formale da parte della Commissione europea”. “Questo vaccino ci fornisce un altro strumento per superare l’attuale emergenza”, ha detto Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema. “È una testimonianza degli sforzi e dell’impegno di tutte le parti coinvolte”, ha aggiunto. Cooke ha poi assicurato che “come per tutti i medicinali, monitoreremo attentamente i dati sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino per garantire una protezione continua” e che il lavoro dell’Ema “sarà sempre guidato dalle prove scientifiche e dal nostro impegno a salvaguardare la salute dei cittadini dell’Ue”.

“Il vaccino Moderna è sicuro ed efficace. Come prossimo passo garantiremo l’autorizzazione alla commercializzazione nell’Ue”. Così la Commissione europea dopo il parere positivo dell’Ema al vaccino. 

“L’Agenzia europea del farmaco ha appena approvato il vaccino Moderna. La sfida è ancora dura, ma quello di oggi è un altro importante passo avanti contro il virus”, ha scritto il ministro della Salute Roberto Speranza su Facebook. “Ora è in atto quell’accelerazione nella campagna vaccinale necessaria. La grande maggioranza delle regioni ha raggiunto percentuali rilevanti. Il paese è pronto”, ha poi aggiunto il ministro durante la riunione con le Regioni.

Speranza: “Incoraggianti primi risultati ReiThera”

“Sono incoraggianti i primi risultati del vaccino sviluppato da ReiThera e sperimentato all’Istituto Spallanzani. Se si confermeranno i dati ottenuti finora avremo nei prossimi mesi un vaccino efficace e sicuro con una sola dose invece che con due dosi. Sarà prodotto interamente nel nostro Paese. È importante continuare ad investire sulla ricerca italiana e sulle sue eccellenze scientifiche”, ha concluso Speranza.

Domani, 7 gennaio, la Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) si riunirà per esaminare il dossier del vaccino di Moderna e per l’autorizzazione all’immissione in commercio e all’utilizzo nell’ambito del Servizio sanitario nazionale. E complessivamente, nei prossimi tre mesi, giungeranno in Italia 1 milione e 300mila dosi, con cadenza settimanale: 100mila a gennaio, 600mila a febbraio e 600mila a marzo. 

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