BREXIT: THE FINAL COUNTDOWN

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di Patrizia Vassallo

“A breve” dovrebbe esserci la telefonata, più volte rimandata nelle ultime ore, fra il Premier britannico Boris Johnson e la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in cui dovrebbe essere sancito, a parole, un eventuale accordo sulla Brexit, anticipa la Bbc, destinato a deliberare il via libera finale al testo dell’accordo, su cui i due team negoziali guidati da Michel Barnier e da lord David Frost hanno continuato a lavorare freneticamente a Bruxelles tutta la notte e fino a questi minuti. Un accordo su un documento di 2mila pagine, che il Parlamento britannico dovrà ratificare la prossima settimana e il Parlamento europeo all’inizio del prossimo anno. “I lavori” dei negoziati post-Brexit “proseguiranno per tutta la notte. A questo punto si consiglia di dormire un po’ a tutti gli osservatori. Si spera che domani mattina si inizi presto… “, aveva scritto stanotte su Twitter il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer.

A Downing Street il countdown è partito quindi ora i negoziatori a Bruxelles, che hanno lavorato nella notte, starebbero per finalizzare gli ultimi dettagli, riferisce la Bbc. Per la precisione una bozza di compromesso sulla pesca, che a quanto pare è rimasto l’ultimo scoglio prima di un accordo finale, riporta anche Bloomberg.

In base alle anticipazioni si va verso un compromesso reciproco che attribuirà ai Paesi Ue quote di pesca nelle acque britanniche non superiori al 25%, ma per un periodo di 5 anni e mezzo garantito; contro il 35% (ma per soli 3 anni garantiti) evocato finora da Londra.


“Accolgo con favore la notizia che oggi sia stato raggiunto l’accordo sulle future relazioni tra UE e Regno Unito, che sarà adesso esaminato in dettaglio dal Parlamento”, queste le parole del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. “Il Parlamento ringrazia e si congratula con i negoziatori dell’UE e del Regno Unito per i loro sforzi volti a raggiungere un accordo storico, anche se all’ultimo minuto. Nonostante sia profondamente dispiaciuto per la decisione del Regno Unito di lasciare l’UE, sono sempre stato convinto che una soluzione negoziata fosse nell’interesse di entrambe le parti. Questo accordo getta le basi per l’avvio di un nuovo partenariato.

Questo accordo getta le basi per l’avvio di un nuovo partenariato

Tra pochi giorni, la legislazione europea non sarà più applicabile al Regno Unito. Il governo del Regno Unito è stato chiaro sulla decisione di voler lasciare il mercato unico, l’unione doganale e porre fine alla libera circolazione. Le decisioni hanno delle conseguenze: la mobilità e il commercio tra l’UE e il Regno Unito non saranno fluidi come prima. Inoltre, è stata una scelta del governo britannico quella di non permettere una transizione più agevole mediante una proroga del termine ultimo per il raggiungimento di un accordo. L’accordo sulle relazioni future tra UE-Regno Unito garantisce la necessaria chiarezza. Il Parlamento esaminerà ora l’accordo e deciderà sul consenso durante il nuovo anno”, ha proseguito Sassoli. “Il Parlamento accoglie con favore l’intenso dialogo, gli scambi e l’unita senza precedenti dimostrate dalle istituzioni europee durante l’intero processo negoziale. Tuttavia, si rammarica che la durata dei negoziati e la natura di questo accordo all’ultimo minuto non consentano un adeguato controllo parlamentare entro la fine dell’anno. Il Parlamento è ora pronto a reagire in maniera responsabile per ridurre al minimo i disagi per i cittadini e le imprese e per prevenire il caos e le conseguenze negative che deriverebbero da uno scenario “no-deal” e grazie alle sue commissioni competenti e durante la sua seduta plenaria, continuerà il suo lavoro di esame prima di decidere se dare il consenso nel nuovo anno”. “Il Parlamento”, ha sottolineato il Presidente, “è stato chiaro fin dall’inizio su quelli che erano i nostri punti fermi e, per tutta la durata dei negoziati, abbiamo lavorato a stretto contatto con il negoziatore capo dell’UE, Michel Barnier, che ha goduto del nostro pieno sostegno. Il Parlamento ha sempre sostenuto la necessità di un accordo equo e totale e siamo lieti che le nostre priorità si riflettano nell’accordo finale. Se il Parlamento europeo deciderà di approvare l’accordo, ne seguirà attentamente l’attuazione”. Sassoli a fine intervento ha ringraziato il vicepresidente Maros Šefčovič per il lavoro svolto per garantire il pieno e fedele rispetto dell’accordo di ritiro. “Il Parlamento non accetterà alcuna violazione dei diritti dei cittadini così come non accetterà un ritorno ad una frontiera fisica nell’isola d’Irlanda”, ha aggiunto. “Indipendentemente dalla Brexit, l’UE e il Regno Unito continueranno a condividere valori e interessi comuni. Siamo entrambe delle Unioni fondate sulla democrazia e sul rispetto dello stato di diritto e dobbiamo affrontare molte sfide comuni, dal cambiamento climatico al terrorismo. Questo accordo è un punto di partenza dal quale far partire la nostra nuova collaborazione”, ha concluso.

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