KERING HA CONFERMATO L’INDAGINE DEL FISCO ITALIANO

Spread the love
ph. Eric Piermont / AFP

di Patrizia Vassallo

Il Fisco è andato a bussare alle porte di Kering, il noto gruppo internazionale che opera nel settore del lusso con sede a Parigi e che possiede marchi come Gucci, Yves Saint Laurent, Balenciaga, Alexander McQueen, Bottega Veneta, Boucheron, Brioni, Pomellato, questa la notizia pubblicata dal sito di attualità francese Mediapart che ha precisato che l’indagine sarebbe iniziata nel febbraio 2019 ad opera del Parquet national financier, il Tribunale creato nel 2013 dalla Francia per perseguire i grandi reati economici e finanziari.

“Kering non era stata precedentemente informata di questa inchiesta”, ha detto il gruppo francese del lusso. “L’indagine sembra essere collegata alle potenziali conseguenze per le società francesi di Kering derivanti da procedimenti legali avviati nel novembre 2017 che coinvolgono LGI, la controllata svizzera del Gruppo. 

Tali procedimenti hanno portato a un accordo di 1,25 miliardi di euro tra Gucci e le autorità fiscali italiane nel maggio 2019

Kering rifiuta con la massima fermezza le accuse contenute nell’articolo di stampa e inoltrate da altri media. Il gruppo intende collaborare pienamente con l’inchiesta, in completa trasparenza e serenità e continuerà a comunicare in modo diligente e aperto sul contenzioso fiscale”, ha concluso la compagnia.

Kering non è l’unica grande azienda internazionale a confrontarsi con le autorità fiscali italiane: nel 2016 Apple ha pagato 318 milioni di euro al nostro Paese, mentre Google per fare pace con il Fisco italiano l’anno successivo ha pagato un totale di 306 milioni di euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: