PARIS JACKSON, FIGLIA DEL MITICO MICHAEL, DEBUTTA DA SOLISTA

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di Patrizia Vassallo

Paris Jackson ha soli 22 anni e da quando è nata deve fare i conti con un’eredità importante, quella di essere la figlia di una leggenda della musica Michael Jackson, che dopo la sua morte le ha lasciato un vuoto affettivo immenso. Due tentativi di suicidio che lei ha sempre negato, un grande amore finito quest’estate con Gabriel Glenn, leader della band heavy metal The Trash Dogs, venerdì (13 novembre) ha pubblicato il suo primo album debuttando da solista, “Wilted”. E il video dove canta ‘Let Down’, il primo singolo emozionante, perché Paris si mostra con una lacrima di sangue, conta già milioni di visualizzazioni.

Undici anni dopo la morte di Michael per overdose di farmaci da prescrizione, Paris porta ancora le cicatrici di un’infanzia che ha preso una svolta inaspettata e devastante.

Quando il Re del Pop morì, dando inizio a una caotica lotta lunga anni con lotte intestine familiari, Paris soffrì moltissimo e all’età di 18 anni decise di andare a vivere da sola. Poi l’incontro con Glenn diede una svolta alla sua vita. Lui suonava nella band heavy metal, The Trash Dogs. I due si conobbero a Hollywood grazie al cugino di Paris, Austin Brown. Paris si innamorò di lui quando lo sentì suonare l’ukulele e poi lo reclutò per il suo gruppo folk-pop The Soundflowers.

Paris vedeva Glenn in modo molto diverso dalle sue precedenti storie d’amore, tra cui il batterista Michael Snoddy, l’attore Tom Kilbey e la modella Cara Delevingne.

“Pensava davvero di avere un partner, se non per il resto della sua vita, ma forte, quel tipo di rapporto dove uno dipende l’uno dall’altro”, ha detto un amico comune. “Invece poi è finito tutto”.

E’ stato il fratello ventitreenne, Prince Michael, ad aiutarla dopo la fine di questo suo grande amore offrendole l’opportunità di creare musica e continuare l’eredità di suo padre.

“Sono sempre stati vicini, anche quando Prince stava ancora trovando se stesso mentre cercava anche di fare da mentore al loro fratello minore Prince Michael II, Bigi, [precedentemente noto come Blanket]. Circa quattro anni fa, Prince si è davvero alzato in piedi ed è cresciuto nel ruolo che Michael immaginava, che è essere un forte fratello maggiore per entrambi”, ha detto una fonte vicina alla famiglia.

Così la musica ha unito tutti e tre i ragazzi di Jackson. Quando un reporter dell’Associated Press le ha chiesto cosa avrebbe pensato il suo defunto padre della sua musica, Paris ha risposto: “Non sono lui, quindi non posso parlare per lui, ma penso che sarebbe stato felice ed entusiasta della mia scelta perché sono felice”.

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